Insegnamento di L. Ron Hubbard (Parte 2/2)

     Se si desidera insegnare un argomento con la massima efficienza, si dovrebbe:

1 Presentarlo in forma più interessante.
   a. Dimostrare il suo uso nella vita in generale.
b. Dimostrare allo studente il suo uso specifico nella vita.


2 Presentarlo nella sua forma più semplice (ma non necessariamente la più rudimentale).
   a. Pesare i termini in relazione alla comprensione dello studente.
b. Usare termini più complessi solo man mano che la comprensione aumenta.


3 Insegnarlo dando minima mostra del proprio rango (prestigio).
   a. Non darsi importanza soltanto perché si conosce il soggetto.
b. Non sminuire il livello di uno studente o il suo prestigio perché non conosce il soggetto.
c. Sottolineare il fatto che l’importanza sta unicamente nell’abilità dell’individuo di usare quel soggetto e, come istruttore, guadagnare prestigio solo dalla propria capacità di usarlo e non da un artificioso sistema di casta.


4 Presentare ogni aspetto del soggetto nella sua forma fondamentale, con l’istruttore che ricava da esso una minima parte di materiale.
   a. Mettere l’accento unicamente sulla conoscenza precisa di assiomi e teorie.
b. Persuadere la mente dello studente a trarre e stabilire attivamente tutti i dati che possono essere tratti e stabiliti, partendo da assiomi e teorie.
c.Tradurre in azione le conclusioni, per quanto i mezzi della classe lo permettano, mettendo in relazione i dati con la realtà.


5 Sottolineare il valore dei vari dati.
   a. Instillare nell’individuo la necessità di valutare assiomi e teorie in base all’importanza relativa che ognuno ha rispetto all’altro e di mettere in discussione la validità di ogni assioma e teoria.
b. Sottolineare la necessità di valutare individualmente ogni dato in relazione ad altri dati.


6 Sviluppare modelli di calcolo nell’individuo tenendo in considerazione soltanto la loro utilità.


7 Insegnare dove si possono trovare i dati e come possono essere dedotti, non l’immagazzinamento dei dati.


8 Essere pronto, come istruttore, ad imparare dai propri studenti.


9 Trattare i soggetti come variabili, il cui uso può essere ampliato e che possono essere modificate a seconda del volere dell’individuo. Insegnare che la stabilità della conoscenza poggia unicamente sull’abilità dello studente di metterla in pratica o cambiare ciò che conosce a scopo di nuova applicazione.


10 Sottolineare il diritto dell’individuo di selezionare solo ciò che desidera sapere, di usare la conoscenza come preferisce e che ciò che ha imparato appartiene a lui.
LRH



| Precedente | Glossario | Indice | Successivo |
| Questionario | Site di Riferimento | Libreria | Prima Pagina |

L. Ron Hubbard Site | L. Ron Hubbard: Fondatore di Scientology | L. Ron Hubbard: Creatore di musica | L. Ron Hubbard, L'istruzione | L. Ron Hubbard, Dianetics Letters | L. Ron Hubbard, Literary Correspondence | L. Ron Hubbard, Un profilo | Tributi e riconoscimenti a L. Ron Hubbard | L. Ron Hubbard, Poet/Lyricist | L. Ron Hubbard, Adventurer/Explorer | Scientology | Dianetics


info@scientology.net
© 1996-2004 Church of Scientology International. All Rights Reserved.

For Trademark Information